“ … L’articolo 18 non serve infatti a impedire i licenziamenti discriminatori che i giudici possono in ogni caso bloccare ove ne accertino l’esistenza. Ma non impedisce affatto un miglioramento sostanziale della flessibilità e una riforma positiva del mercato del lavoro. Sembrava fino a pochi giorni fa che Monti e Fornero avessero deciso di accantonare il tema e di procedere allo snellimento dei contratti di lavoro e di normative di contrasto del precariato. Ma ora si sono di nuovo impigliati in questa questione motivando che l’Europa e il mercato chiedono l’abolizione di quella norma. I mercati in realtà dell’articolo 18 se ne fregano. … Quanto all’Europa (e alla Germania) quella norma non ha niente a che vedere con il rigore e non è carto essenziale per la crescita … Monti ha detto che i governi precedenti al suo << hanno avuto troppo buon cuore nei confronti degli italiani >>. Ancora una volta si è espresso in modo improprio come ha fatto riguardo al posto fisso << monotono >>. … L’articolo 18 dunque non deriva dal buon cuore di nessuno. Fu introdotto nello statuto dei lavoratori per tutelare i dipendenti delle piccole imprese dove il sindacato interno non esiste. In tempi duri se ne può discutere purchè non diventi un’ossessione … .” (Eugenio Scalfari)domenica 5 febbraio 2012
ART.18 - L'OSSESSIONE!
“ … L’articolo 18 non serve infatti a impedire i licenziamenti discriminatori che i giudici possono in ogni caso bloccare ove ne accertino l’esistenza. Ma non impedisce affatto un miglioramento sostanziale della flessibilità e una riforma positiva del mercato del lavoro. Sembrava fino a pochi giorni fa che Monti e Fornero avessero deciso di accantonare il tema e di procedere allo snellimento dei contratti di lavoro e di normative di contrasto del precariato. Ma ora si sono di nuovo impigliati in questa questione motivando che l’Europa e il mercato chiedono l’abolizione di quella norma. I mercati in realtà dell’articolo 18 se ne fregano. … Quanto all’Europa (e alla Germania) quella norma non ha niente a che vedere con il rigore e non è carto essenziale per la crescita … Monti ha detto che i governi precedenti al suo << hanno avuto troppo buon cuore nei confronti degli italiani >>. Ancora una volta si è espresso in modo improprio come ha fatto riguardo al posto fisso << monotono >>. … L’articolo 18 dunque non deriva dal buon cuore di nessuno. Fu introdotto nello statuto dei lavoratori per tutelare i dipendenti delle piccole imprese dove il sindacato interno non esiste. In tempi duri se ne può discutere purchè non diventi un’ossessione … .” (Eugenio Scalfari)venerdì 3 febbraio 2012
lunedì 30 gennaio 2012
RED
Respiro
questa pioggia senza tempo
mentre raccolgo in tasca
rinnovati sogni.
E' certo
il nostro sangue ci appartiene.
Diverso il flusso.
Identico il colore.
questa pioggia senza tempo
mentre raccolgo in tasca
rinnovati sogni.
E' certo
il nostro sangue ci appartiene.
Diverso il flusso.
Identico il colore.
(R.L.)
domenica 29 gennaio 2012
EDUARDO GALEANO (MONTEVIDEO - 3/9/40)
"L' arte è una menzogna che dice la verità."
"Le parole che meritano di esistere sono soltanto quelle migliori del silenzio."
"L'utopia è come l'orizzonte: irraggiungibile, ma serve per continuare a camminare."
venerdì 27 gennaio 2012
LE MASSI INESISTENTI
Simona Jan 26, 2012
LA RIVOLUZIONE - "Tanto per la produzione di massa di questa coscienza comunista quanto per il successo della cosa stessa è necessaria una trasformazione in massa degli uomini, che può avvenire soltanto in un movimento pratico, in una rivoluzione; quindi la rivoluzione non è necessaria soltanto perchè la classe dominante non può essere abbattuta in nessuna altra maniera, ma anche perchè la classe che l'abbatte può riuscire solo in una rivoluzione a levarsi di dosso tutto il vecchio sudiciume e a diventare capace di fondare su basi nuove la società. (---) Che le classi dominanti tremino al pensiero di una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi altro che le proprie catene. Da guadagnare hanno un mondo".
(MARX e ENGELS)
giovedì 26 gennaio 2012
L'ARTEFATTO, O L'ANTEPRIMA
Solo Ascolto! E quasi sorrido.
Da ieri , un apparente silenzio di 90 giorni, poi ... altre dimissioni. Alla scadenza o quasi.
Un evidente privilegiato!
Da ieri , un apparente silenzio di 90 giorni, poi ... altre dimissioni. Alla scadenza o quasi.
Un evidente privilegiato!
Per non aver riconosciuto ciò che spetta sul LAVORO!
Per difendere la dignità,
e per non essere preso per il culo,
allorquando non lo decido anche IO.
In attesa di smentita.
Per difendere la dignità,
e per non essere preso per il culo,
allorquando non lo decido anche IO.
In attesa di smentita.
martedì 24 gennaio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
venerdì 20 gennaio 2012
CURRE CURRE GUAGLIO'
Un giorno come tanti ma non certo per qualcuno
qualcuno che da giorni mesi anni sta lottando
contro chi di questo stato na gabbia sta facendo
reprimendo attento ascolta dico reprimendo
chi da solo denuncia e combatte sti fetiente
e sa bene che significa emarginazione
esattamente quanto costa amare un centro sociale
Officina 99
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò
Si può vivere una vita intera come sbirri di frontiera
in un paese neutrale, anni persi ad aspettare
qualcosa qualcuno la sorte o perché no la morte
ma la tranquillità tanta cura per trovarla
sì la stabilità un onesto stare a galla
è di una fragilità guagliò
è di una fragilità guagliò
forse un tossico che muore proprio sotto al tuo balcone
forse un inaspettato aumento d’ ’o pesone
forse nu licenziamento in tronco d’ ’o padrone
forse na risata ’nfaccia ’e nu carabiniere
non so bene non so dire dove nasca quel calore
ma so che brucia, arde e freme
e trasforma la tua vita no tu non lo puoi spiegare
una sorta di apparente illogicità
ti fa vivere una vita che per altri è assurdità
ma tu fai la cosa giusta te l’ha detto quel calore
ti brucia in petto è odio mosso da amore
da amore guagliò
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò
Tante mazzate pigliate
Tante mazzate pigliate
Tante mazzate ma tante mazzate
Tante mazzate pigliate
Tante mazzate ma tante mazzate
Ma tante mazzate pigliate
Tante mazzate pigliate
Tante mazzate ma tante mazzate
ma una bona l’ammo data
è nato è nato è nato
n’atu centro sociale occupato
n’atu centro sociale occupato
e mò c’ ’o cazzo ce cacciate
è nato è nato è nato
n’atu centro sociale occupato
n’atu centro sociale occupato
e mò c’ ’o cazzo ce cacciate
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò
Pecché primma mettite ’e bombe e po’ ’o vulite a me
e me mettite ’e mane ’ncuollo si ve chied’ ’o pecché
mammà ’e guardie a casa s’avette ’a veré
e nu spazio popolare nun è buono pecché
pecché è controculturale o magari pecché
rompe ’o cazz’ a troppa gente si ma allora pecché
tu me può rompere ’o cazzo e no i’ pure a tte
me se ’ntosta ’a nervatura e ’o saccio buono pecché
pecché me so’ rutt’ ’o cazzo pure sulo ’e te veré
figurammece a sentì’ che tiene ’a ricere a me
strunzate ’e quarant’anne ’e potere pecché
pecché ’a gente tene famme e se fa strunzià’ ’a te
e tu me manne ’o celerino ca me sgombera a me
ma nun basta ’o manganiello mo’ t’ ’o dico oi né
pecché nun me faje cchiù male aggio ’mparato a caré’
Curre curre guagliò...
FERMO IMMAGINE

Raccolgo
avanzi di giornata
oltre le fronde.
M'immergo
negli occhi tuoi
che cercano sollievo.
Alla distanza
si tinge il cielo
di pennellate e sogni
a sciogliere rimpianti
dentro al cuore.
LE CASE PIU' STRANE AL MONDO
GRAN BRETAGNA
Ci sono voluti mille volontari e 3.300.000 mattoncini Lego per realizzare a Dorking, in Inghilterra, questa villetta a due piani. Era abusiva e così è stata abbattuta.
I GRANDI ESPLORATORI DELLA TERRA
Esploratore genovese, sbarcò per primo nel Nuovo Mondo. Il suo progetto di raggiungere le Indie Orientali da ovest attraversando l'Atlantico incontrò il consenso dei re cattolici di Spagna, Isabella di Castiglia e Alfonso d'Aragona, che decisero di finanziarlo. Nel primo viaggio (1492-93) partì da Palos (Spagna) il 3 agosto 1492 con una flotta di 3 navi (Nina,Pinta,Santa Maria) e 120 uomini di equipaggio e il 12 ottobre sbarcò a San Salvador (oggi Guanahani, Bahamas). Scoprì inoltre Cuba e Haiti, da lui chiamata Hispaniola. Nel secondo viaggio (1493-96), con 17 navi e 1.200 uomini, scoprì Dominica, Guadalupa, Antigua, Giamaica e Portorico. Nel terzo viaggio (1498-1500), con 6 navi e 300 uomini, esplorò Trinidad, le coste del Venezuela e il delta dell'Orinoco. Nel maggio del 1502 partì per il suo ultimo viaggio: dopo aver navigato lungo le coste dell'America centrale e scoperto le Cayman, nel 1504 rientrò in Spagna dove morì due anni dopo, dimenticato e in miseria.
giovedì 19 gennaio 2012
LA MIA CITTA' ALLA CIVICA DERIVA

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| "I PAPERI" |
In Villa Margherita è stata spaccata una sfera elettrica dell'impianto di illuminazione, sono stati smontati e rotti i pannelli di resina del campetto polivalente dell'area teatro, rotti alcuni cestini porta rifiuti in ghisa, ed è stata danneggiata una fontana in ghisa nella zona sud del parco. Su Corso Mazzini e Piazza Prefettura si registrano furti di numerose piantine di ciclamino di recente piantumazione.
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| "I CENTU METRI" |
martedì 17 gennaio 2012
LA TORTURA DEGLI INGRATI
"E ce l'hanno fatta ad instaurare la più infausta, insulsa, subdola dittatura che nessun essere vivente, compresa flora e fauna, meritava di ricevere: la dittatura che non uccide bensì la peggiore mai pensata ed organizzata, quella che TORTURA!" (F.M.)
domenica 15 gennaio 2012
LE CHIAVI DEL FUTURO
NON SIAMO SOLI NELL'UNIVERSO
"Non riesco a immaginare alcuna scoperta che avrebbe un impatto maggiore per l'umanità di quella della vita al di fuori del nostro sistema solare. Vi è ancora un punto di vista umano-centrico che permea il nostro pensiero. Scoprire che ci sono più di milioni di origini della vita e che la vita è onnipresente in tutto l'universo inciderà profondamente su ogni essere umano." (J-Craig Venter)
LA PROFONDITA' DEL TEMPO
"L'idea dell'immenso orizzonte temporale che si estende davanti non ha ancora permeato la nostra cultura. Anche dopo la scomparsa del Sole, l'universo in espansione continuerà. Gli esseri umani non sono il ramo terminale di un albero evolutivo, ma abbiamo il diritto di sentirci unici come la prima specie con il potere di plasmare il proprio retaggio evolutivo." (Martin Rees)
venerdì 13 gennaio 2012
LA DIFFERENZA TRA ME E TE
La differenza tra me e te
Non l’ho capita fino in fondo veramente bene
Me e te
Uno dei due sa farsi male, l’altro meno
Però me e te
E’ quasi una negazione.
Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no
E temo il tuo passato e il mio passato
Ma tu no.
Me e te, è così chiaro
Sembra difficile.
La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’atro piange cosa non è
E penso sia un errore.
Io ho due tre certezze, una pinta e qualche amico
Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico
Me e te, elementare
Da volere andare via.
La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
E se la mia vita ogni tanto azzerasse
L’inutilità di queste insicurezze
Non te lo direi.
Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita
Tutta la tristezza fosse già finita
Io verrei da te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
E penso sia bellissimo
E penso sia bellissimo.
Non l’ho capita fino in fondo veramente bene
Me e te
Uno dei due sa farsi male, l’altro meno
Però me e te
E’ quasi una negazione.
Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no
E temo il tuo passato e il mio passato
Ma tu no.
Me e te, è così chiaro
Sembra difficile.
La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’atro piange cosa non è
E penso sia un errore.
Io ho due tre certezze, una pinta e qualche amico
Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico
Me e te, elementare
Da volere andare via.
La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
E se la mia vita ogni tanto azzerasse
L’inutilità di queste insicurezze
Non te lo direi.
Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita
Tutta la tristezza fosse già finita
Io verrei da te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.
La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
E penso sia bellissimo
E penso sia bellissimo.
(T.Ferro)
lunedì 9 gennaio 2012
martedì 3 gennaio 2012
EQUITALIA: I SILENZI PREOCCUPANTI (di Dario Di Vico -Corriere della Sera 03/01/2012)
"Non ci si trova di fronte ad un'agenzia di riscossione privata ma ad un pezzo di Repubblica italiana controllato dall' Agenzia delle Entrate (51%) e dall'INPS (49%)". Ricondotta quindi sin dal 1° ottobre 2006 sotto l'ombrello pubblico dal governo Berlusconi-Tremonti. "La cosa singolare-e a suo modo preoccupante- è però un'altra: la solitudine nella quale sono stati lasciati in queste settimane gli uomini [... e le donne] di Equitalia, come se combattessero una loro guerra privata e non fosse invece in discussione un pezzo di legalità repubblicana. Ci saremmo aspettati da parte delle forze politiche e delle parti sociali un clima di sostegno, manifestazioni di solidarietà ... Niente di tutto ciò è accaduto o comunque assai poco."
SI PUO' DISCUTERE DELLE NORME, DELLE PROCEDURE E DELLE METODOLOGIE (ELUDENTI TALORA I GRANDI/VERI EVASORI) VOTATE IN PARLAMENTO, E QUINDI DECISE DA ALTRI ED IN ALTRE SEDI. MA SOSTENIAMO ANCORA RIGUARDO I VIGLIACCHETTI: NON TRATTASI DI ANARCHICI MA DI BALORDI CHE APPROFITTANO DELL'IGNORANZA, DELL'EMULAZIONE SOTTESA , A VOLTE E' VERO, DALLA DISPERAZIONE E DALLA POVERTA', NONCHE' DA OVVI SONDAGGI PILOTATI. QUALSIASI EVOLUZIONE RIVOLUZIONARIA SCONTA LA MATURA, E NON INDOTTA, COSCIENZA CULTURALE. LO STORICO E COLPEVOLE PROBLEMA DELLA PROTESTA IN ITALIA, FORSE NEL MONDO, E' SEMPRE STATO QUELLO DI NON AVER SAPUTO TEMPESTIVAMENTE RICONOSCERE E DI NON AVER SAPUTO RIVOLGERE L'ATTENZIONE AI REALI OBIETTIVI. IN QUESTO CASO VORREMMO CAPIRE DOV'E' IL BENE COMUNE, LA CONSAPEVOLEZZA ESTRINSECA, VISTO CHE SI E' SCELTO DI VIVERE NELLA COLLETTIVITA'.
"TE L'ABBIAMO DATA NOI L'AMERICA"
GRILLETTO TURGIDO:
CHI SEI? COSA SEI E COSA VUOI?
GRILLETTO TURGIDO:
CHI SEI? COSA SEI E COSA VUOI?
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