
di MAURIZIO MANCINI
Da Oscar Wilde, con il processo e la condanna a due anni di prigione per aver violato la legge che codificava le regole morali in materia sessuale della sua stessa classe sociale, alla passione e possessione di Arthur Rimbaud e Paul Verlaine. "Ora mi sento libero di essere omosessuale". Quello di Tiziano Ferro è stato un successo mai vissuto nella sua pienezza. Dalla bulimia dell’adolescenza alla non accettazione dell’omosessualità, dalla depressione all’incapacità di amare. La fragilità e le fughe all’estero, la scelta di vivere a Londra, lontano dalla pazza folla del mondo pop italiano. Un totale isolamento per non fare vedere un tormento che era evidente. Dopo la liberazione, ora il mondo cambierà, davanti c’è una vita piena di opportunità.



La mattina ci svegliamo al suono di una sveglia elettrica, accendiamo le luci, facciamo una doccia con l’acqua calda, usiamo il phon, prendiamo il latte dal frigo, prepariamo la colazione sui fornelli, magari ci laviamo pure i denti con lo spazzolino elettrico, e usciamo di casa. Prendiamo l’ascensore, apriamo il garage con il radiocomando, avviamo il motore e ci immettiamo nel traffico della città, circondati da motorini, auto e altri mezzi di trasporto pubblici e privati. Al lavoro usiamo computer, telefono, radio, fotocopiatrice e ogni sorta di altro aggeggio tecnologico. La sera ci immergiamo nell’illuminazione di vie, negozi, supermercati, bar, ristoranti, teatri e cinema, o ci godiamo nella nostra casa riscaldata qualche film in televisione, sul videoregistratore o al dvd, oppure ascoltiamo della musica da un impianto Hi-Fi.






Un dipendente contento svolge la sua attività con maggiore attenzione e rapidità, insomma è un asset per le aziende, i profitti d’impresa sono migliori, i contenziosi di lavoro ridotti, il turn over più basso, le assenze per malattie in calo.

Quest’anno il Premio Oscar per l’economia è andato a tre studiosi, due americani Peter A. Diamond e Dale T. Mortensen ed un greco-cipriota Christopher A.Pissarides.

" ED IO CHIEDO AGLI ECONOMISTI POLITICI, AI MORALISTI SE HANNO GIA' CALCOLATO IL NUMERO DI INDIVIDUI CHE E' GIOCOFORZA CONDANNARE ALLA MISERIA, AL LAVORO ECCESSIVO, ALLA DEMORALIZZAZIONE, ALL'INFANZIA PERENNE, ALLA PIU' ABIETTA IGNORANZA, ALLA DISGRAZIA INELUTTABILE, ALLA PENURIA ASSOLUTA, PER PRODURRE UN RICCO" Almeida Garrett (Oporto 1799-Lisbona 1854)
"La mente è la sedia di tutto quello che siamo, la fonte di tutto quello che creiamo.